mercoledì 3 ottobre 2012

A proposito della sanita'

Sono allarmanti i dati emersi dal forum sulla sanità che si è tenuto il 19 settembre presso la sede Idv di Anzio.

Una compiuta analisi ha permesso ai numerosi presenti di comprendere appieno quali dovranno essere le "pressioni" che la futura Amministrazione comunale avrà il dovere di attuare nei confronti della Regione Lazio.

La visione generale delle politiche sanitarie degli ultimi anni palesa un chiaro indirizzo orientato a favorire il potenziamento delle strutture ospedaliere dei Castelli Romani attraverso il progressivo impoverimento delle risorse dedicate al nostro territorio.

Sulle responsabilità di chi ha governato la città, mi limito a sostenere che  la priorità assegnata alla concessione per il nuovo porto ha forse distolto l'attenzione da problemi certamente più importanti.

La certezza è che, mentre con tenacia veniva "strappato" il consenso regionale per il porto, lo stesso Ente arricchiva strutture "amiche" impoverendo le risorse dell’ospedale di Anzio. La coincidenza temporale induce il legittimo sospetto che tra due battaglie la nostra Amministrazione ne abbia scelta una a discapito dell'altra.

E’ frequente che, dinnanzi a condotte di questo genere, si e' soliti ripetere che si tratti di "scelte politiche". Dal momento che in questo caso e' in gioco la salute dei nostri concittadini, a costoro chiedo in questa sede: che politica sarebbe mai questa?

Le mie sono semplici ipotesi, anche se vi è un fatto incontrovertibile e' cioè che in questi mesi i nostri rappresentanti non abbiano fatto altro che disquisire sull'importanza del nuovo porto mentre nessuno di essi ha sollevato la problematica dei massicci tagli all’assistenza sanitaria nel nostro territorio. Possibile si tratti solo di un fatto di audience?
Il timore è che ad Anzio la salute forse valga meno di uno yacht.

Valerio Pollastrini

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