mercoledì 1 agosto 2012

Accade alla Sacida

Ennesimo incendio nella zona. Per la terza volta in questa stagione persone e abitazioni avvolte dai fumi delle sterpaglie in fiamme. Ancora una volta a rischio ettari di bosco. In questi casi, la prima cosa a cui pensi e' quella di avvisare i Vigili del Fuoco. Componi il 115 e ti senti rispondere che non ci sono mezzi disponibili. Sulle prime, rimani interdetto, del resto viviamo in anni in cui i dipendenti pubblici, tutti, vengono additati di "fannulloneria" e "menefreghismo professionale". Poi, pero', rifletti e pensi che di fronte hai degli esseri umani che, come tali, fanno cio' che possono con quello che possono. Infatti te ne accorgi perche' dopo neanche 15 minuti, su segnalazione dei Vigili del Fuoco, arriva in loco una volante della Polizia per monitorare la situazione. Qualcuno forse si chiedera' cosa puo' fare una "pantera" contro le fiamme. Di per se` nulla, se non che la grande professionalita' di due agenti, la cui divisa riveste una nobile umanita', ha il merito di non farti sentire da solo anche se vivi in una periferia abbandonata dalla nostra amministrazione. Questo e' quanto accaduto e questo e' quanto ho provato. Nell'esprimere la mia gratitudine ai Vigili del Fuoco ed alla Polizia, ed in particolare a quegli agenti, rimane il rammarico per uno Stato, il nostro, che spende miliardi per acquistare aerei da guerra e non fornisce a coloro che hanno il compito di tutelarci i mezzi necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro. Valerio Pollastrini

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