sabato 2 febbraio 2013

Dopo l'aggressione di Perronace a Pusceddu


 

Civilta', trasparenza, decoro. Nel corso degli ultimi cinque anni abbiamo preso atto che questa amministrazione non intende fare propri tali valori.

Centinaia di interrogazioni alle quali non vengono fornite risposte; l'irrisolta questione dell'incompatibilita' del vice-sindaco Placidi; l'inquinamento delle acque in evidente contrasto con la tanto esaltata bandiera blu; un assessore in attesa di giudizio agli arresti domiciliari; consigli comunali interrotti per beghe personali; soldi che mancano per garantire il giusto compenso ai lavoratori delle pseudo-cooperative appaltatrici. Soldi che pero' si trovano per sostenere dubbie sagre che nulla hanno a che vedere con la nostra tradizione gastronomico-culturale.

Ancora i soldi a coprire di ridicolo la nostra classe dirigenti.

Sono i soldi che mancherebbero per il suo settore di appartenenza a spingere l'assessore Perronace, assente da mesi in consiglio comunale, ad aggredire fisicamente il dirigente comunale Pusceddu. A confermarlo e' stato lo stesso Assessore, con un laconico "e non aggiungo altro".

Giorgio Zucchini, capogruppo del Pdl, ha invocato moralita' e competenza nell'amministrazione della cosa pubblica, contraddizione in termini se riferita al suo partito, chiedendo le dimissioni di Perronace o, in alternativa, il suo siluramento ad opera del sindaco.

Da parte sua, Bruschini il temporeggiatore ha fatto sapere cha sta riflettendo sul da farsi.

Basta! Ormai non vogliamo neanche più sprecare energie per invocare delucidazioni sui misteri che avvolgono la condotta di questa maggioranza che si ingrossa e si riduce mutando la sua conformazione in base all'interesse del momento. I cittadini di questa citta' hanno bisogno di aria nuova, aria pulita!

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